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  • Endurance: l’Italia affronta il deserto del Bahrain

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    Primo campionato del mondo militare di Endurance, l’Italia è nona

    Percorso estenuante: 120 chilometri attraverso il deserto del Bahrain. Su 48 cavalli, solo 13 hanno affrontato gli ultimi chilometri tagliando il traguardo

    Splendida prova per gli azzurri impegnati nel primo campionato del mondo militare di endurance, che concludono la prova con un 9° posto del caporal maggiore Chiara Marrama, campionessa italiana nel 2011.

    La gara ha avuto luogo in Bahrain, il paese del petrolio e delle perle, su un percorso massacrante: 120 chilometri attraverso il deserto, sull’isola principale dell’arcipelago situato nel golfo Persico, quella che ospita la capitale del regno, Manama. 48 partenti in rappresentanza di 15 nazioni: Bahrain, Italia, Regno Unito, Marocco, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Yemen, Giordania, Azerbaijan, Uruguay, Arabia Saudita, Iraq, Oman, Kuwait.

    Fino al terzo loop la squadra italiana occupava il quarto posto ma con ampi spazi di miglioramento. Sfortunatamente il parere della commissione veterinaria ha interrotto la corsa del caporal maggiore Jacopo di Matteo: il cavallo messogli a disposizione dagli organizzatori presentava problemi metabolici. Eliminazione anche per il caporale Matteo Paolucci durante la re-inspection del penultimo giro. L’ultima rimasta in gara, il caporal maggiore Chiara Marrama in sella a Gazal Galiba, ha affrontato gli ultimi 15 chilometri ripartendo in settima posizione che si è trasforma in un 9° posto al traguardo. 17,85 chilometri orari la media mantenuta fino alla fine. Grande soddisfazione per tutto il team che ha assistito i binomi durante la gara e per lo staff azzurro guidato dal tenente colonnello Max ANdrè Barbacini, Capo Ufficio Sport dello Stato Maggiore della Difesa e presidente del CISM per l’equitazione.

    Percorso impegnativo e faticoso che ha visto giungere al traguardo solo 13 dei 48 cavalli partiti. Medaglia d’oro per Hamdan bin Rashid Al Maktoum, principe ereditario di Dubai che in sella a Pelton ha tenuto la straordinaria media di 26,004 chilometri orari. Oro a squadre invece per il Qatar, unica squadra ad essere arrivata indenne fino alla fine del percorso.

     

    Silvia Rinaldi

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